Contratture e infiammazioni pesano sulla qualità della vita di chi le ha. Il dolore è intenso, localizzato, e di rado arriva da solo: porta con sé altri disturbi. Tra i casi che vediamo più spesso c’è la cervicale, che quasi sempre nasce allo stesso modo: collo e schiena tenuti male per ore, davanti al computer o al volante.
Da dove viene il dolore cervicale?
Di solito dalla postura. La testa scivola in avanti verso lo schermo, le spalle la seguono, la schiena si curva un po’ di più ogni ora che passa. Per reggere il capo in quella posizione i muscoli di collo e spalle fanno un lavoro che non spetterebbe loro: si contraggono, e prima o poi la tensione si sente.
A quel punto il fastidio può salire verso la testa o scendere verso le braccia e la parte alta della schiena. Ecco perché chi soffre di cervicale racconta spesso disturbi che col collo sembrano non avere niente a che fare.
Lo stress conta?
Conta, eccome. Il corpo traduce lo stress in posizioni, e le posizioni ripetute giorno dopo giorno diventano abitudini. Due delle più diffuse, le spalle tirate su verso le orecchie e i denti stretti, caricano esattamente i muscoli di collo e spalle.
Perché il fastidio torna?
Perché spesso si cura il dolore e si lascia stare la causa. Se la postura che ha sovraccaricato il collo non cambia, i muscoli si contraggono di nuovo, e sempre lì. Il Metodo MOP lavora su entrambi i fronti: la postura da una parte, il sistema muscolare e tendineo di collo, spalle e schiena dall’altra, perché il benessere duri di più.
Come lavora il massaggio sulla cervicale
Si comincia parlando, e osservando come stai in piedi: la posizione delle spalle, della colonna e del bacino, i punti in cui il corpo compensa. Con la palpazione si trovano poi le zone contratte.
Per le contratture di collo e schiena la scelta cade spesso sul massaggio decontratturante. Si parte con sfioramenti leggeri che scaldano i tessuti, poi si passa a pressioni più profonde, proprio dove le mani hanno sentito la tensione. Lavorare in modo mirato sui muscoli di collo e spalle li aiuta a sciogliersi e a ridurre sensibilmente il fastidio. Chi preferisce un tocco leggero può scegliere il massaggio craniosacrale, un approccio delicato per le tensioni diffuse di collo, mandibola e testa.
La pressione, in ogni caso, la decidiamo insieme a te.
Prima della seduta
Stai prendendo antidolorifici? Dillo all’operatore. Il nostro lavoro si basa sull’ascolto del dolore, e un farmaco preso da poco può confondere i segnali. Una terapia, però, non va mai interrotta senza il parere del tuo medico. Referti o diagnosi, se li hai, portali con te.
Il dolore si concentra anche in altre zone, dalla schiena al ginocchio: le trovi descritte in dolori muscolari e articolari.



